Using Challenge-based Learning to Support the Civic, Social and Economic Integration of Migrant Communities – ENTRADA

Durante la seconda metà del XX secolo, tutti gli stati dell’Europa occidentale sono divenuti paesi di immigrazione e insediamento permanente. A causa di una serie di circostanze – disparità di reddito tra paesi, processi di integrazione economica e carenze del mercato del lavoro nei paesi ospitanti – l’immigrazione rimarrà una caratteristica importante in questi e, sempre più, in tutti i paesi europei. La realtà è che l’immigrazione è diventata una parte “normale” della vita in Europa. La scelta per gli Stati membri è quella di andare avanti e il punto non è se fermare l’immigrazione, ma come canalizzarla a proprio vantaggio e migliorare l’integrazione nei paesi riceventi. L’immigrazione può contribuire in modo significativo all’occupazione, alla crescita e alla prosperità in Europa. In un’epoca di invecchiamento della popolazione, la continua immigrazione delle persone è essenziale per sostenere l’economia e la società europea. Mentre i normali livelli di crescita dei migranti sono sostenibili e di fatto necessari per alimentare il modello imprenditoriale europeo nelle attuali circostanze economiche, raggiungere i livelli necessari di integrazione civica, sociale ed economica delle popolazioni migranti è una vera sfida che spesso non viene affrontata con successo. Esiste una reale necessità di innovazione per quanto riguarda la promozione dell’integrazione delle comunità di ospiti e migranti in tutti gli Stati membri dell’UE e il progetto risponde alla sfida di creare una società giusta ed equa che è al centro della strategia UE 2020. Il progetto si baserà sulle misure esistenti di integrazione dei cittadini stranieri e si impegnerà a valorizzare le ultime tecnologie per promuovere l’apprendimento basato su WebQuest, che può accelerare il processo di integrazione dei migranti. Il modello proposto è in fase di sviluppo e sarà testato nei 5 Paesi partner dell’UE molto diversi tra loro, e ciò contribuirà a garantire che i processi e i risultati siano solidi e abbiano un potenziale di trasferibilità considerevole verso altri paesi. Le comunità di migranti sono per definizione mobili e il piano d’azione CE (2016) sull’integrazione dei cittadini dei Paesi Terzi riconosce la necessità di sfruttare il potenziale della tecnologia, dei social media e di Internet in tutte le fasi del processo di integrazione.

ENTRADA mira a valorizzare il potenziale di apprendimento all’interno delle comunità dei cittadini stranieri grazie alle piattaforme tecnologiche mobili “sempre attive – sempre accessibili”, tuttavia i partner sono dell’opinione che il progetto raggiungerà i suoi obiettivi solo se saranno fornite risorse su misura per l’apprendimento online. Approcci basati su sfide e ricerche, come i WebQuests, forniscono il quadro perfetto per lo sviluppo di materiali didattici innovativi che saranno attraenti e accessibili per i migranti.

Sono previste 4 realizzazioni intellettuali, che saranno sviluppate durante il progetto di 24 mesi, come segue:

IO1 – Risorse per l’integrazione – WebQuest online – un set di 36 WebQuest per sviluppare le competenze chiave a supporto dell’inclusione civica, sociale ed economica dei migranti.

IO2 – Programma di formazione dei formatori – un intervento completo a supporto dello sviluppo professionale continuo dei professionisti che operano nell’ambito dell’educazione degli adulti e dei servizi sociali di supporto ai migranti.

IO3 – Piattaforma online – un piattaforma di apprendimento online progettata per una gamma di dispositivi fissi e mobili.

IO4 – Documento programmatico – una serie di raccomandazioni politiche stimolanti e basate sulle esperienze del consorzio ENTRADA e dei suoi stakeholder.