Prisca – Pilot project for scale re-use starting from bulky waste stream

Il riutilizzo di beni e la preparazione per il riutilizzo di rifiuti sono temi centrali delle politiche comunitarie in materia di rifiuti (Direttiva 2008/98/CE) e della strategia europea per una gestione efficiente delle risorse naturali.
Il progetto PRISCA si propone di dimostrare la fattibilità di due Centri di Riuso, realizzati a Vicenza e a San Benedetto del Tronto, deputati ad avviare a riutilizzo i beni riusabili presenti nel flusso dei rifiuti solidi urbani e che, in assenza di una filiera organizzata, attualmente sono destinati perlopiù allo smaltimento.
Obiettivo generale è sperimentare un modello di centro di riuso in grado di diminuire significativamente il quantitativo di beni riusabili che vengono smaltiti in discarica. Dato che il raggiungimento di questo obiettivo necessita della attiva partecipazione dei cittadini, parte fondamentale del progetto è sensibilizzare ed educare i cittadini riguardo al tema della riduzione dei rifiuti, dando rilievo, attraverso la diffusione del modello PRISCA, all’importanza del riutilizzo dei beni post-consumo e alla riduzione degli impatti in relazione allo sviluppo di scelte di consumo ambientalmente sostenibili.
Obiettivo specifico è la replicabilità del modello su tutto il territorio europeo: la realizzazione di altri Centri di Riuso urbani permetterà di avviare al riutilizzo significative quantità di beni presenti nel flusso dei rifiuti solidi urbani che, in assenza di una filiera organizzata, sono attualmente destinati perlopiù allo smaltimento. Per ogni Centro di Riuso urbano si prevede la diminuzione del flusso di rifiuti a smaltimento del 60%.
Il Progetto consiste nella progettazione esecutiva, realizzazione e supporto all’avvio e al consolidamento di Centri di Riuso, in connessione con i Centri di raccolta dei rifiuti urbani, attraverso la collaborazione di un partenariato che include gli Enti Locali, la cooperazione sociale, le aziende municipalizzate e l’Università.
Le attività sono realizzate con il supporto tecnico-scientifico fornito dalla Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant’Anna di Pisa e dal centro di ricerca economica e sociale Occhio del Riciclone. Nel corso della sperimentazione verranno valutati diversi aspetti tra i quali i modelli organizzativi e gestionali, la sostenibilità economica, la performance ambientale, la compliance normativa e verrà implementato un magazzino logico per l’ottimizzazione della gestione dei flussi di beni reimmessi sul mercato dopo la fase di valorizzazione. Durante questa fase, verranno raccolti tutti gli elementi utili ad elaborare protocolli che consentano la replicabilità del modello su scala nazionale ed internazionale.

A Vicenza, dove è attiva la Cooperativa sociale Insieme, realtà che da più di 30 anni, con le sue numerose attività e percorsi educativi di persone in inserimento al lavoro, gestisce la filiera del riciclo e del riuso, in collaborazione con Valore Ambiente srl(società municipalizzata) verranno ampliati gli spazi attraverso l’acquisizione di un capannone alle porte della città dove verranno riorganizzate e monitorate le attività di raccolta, riparazione e vendita dei materiali ex-rifiuti.
A San Benedetto del Tronto, grazie al sostegno del Comune di San Benedetto del Tronto che promuove e sostiene il progetto presso la sua municipalizzata e la cittadinanza, nascerà il primo Centro di Riuso.
Dell’attività di raccolta, riparazione e sistemazione di rifiuti ingombranti e la loro reimmissione nel circuito commerciale si occuperà, a Vicenza, la stessa Cooperativa sociale Insieme ed a San Benedetto del Tronto una cooperativa sociale creata ad hoc. La nuova cooperativa, il cui personale verrà specificatamente formato, contribuirà alla creazione di nuovi posti di lavoro specializzati.
Per la divulgazione e comunicazione del progetto si organizzeranno 20 seminari in tutte le regioni d’Italia, 3 conferenze e 2 workshop nazionali per informare e sensibilizzare la popolazione, tutti i possibili stakeholder, le Istituzioni nazionali ed internazionali alla tematica. Tali attività sono affidate al WWF Ricerche e Progetti srl.

Per ulteriori informazioni consultare il sito web del progetto: www.progettoprisca.eu