Riconoscimento crediti formativi

RICONOSCIMENTO CREDITI FORMATIVI (INCLUSE ESPERIENZE LAVORATIVE)

Nell’ambito del Progetto Pilota “Formazione, Valore, Apprendimento”, di cui alla determinazione n. G13277 del 10/11/2016, la Regione Lazio – Direzione Regionale Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola, Università, Diritto allo studio – ha attivato, per la prima volta, un percorso finalizzato all’attivazione di un dispositivo sperimentale di riconoscimento dei crediti formativi rivolto agli Enti Accreditati per la Formazione e Orientamento, ai sensi della Direttiva n. 968/2007 e ss.mm.ii.

La Speha Fresia Soc. Coop., ente autorizzato a svolgere corsi privati non finanziati – Titolo V – per le qualifica di Operatore Educativo per l’autonomia e la comunicazione e di Mediatore Interculturale, (det. n° G012068 dell’19/10/2016 e det. n° G00405 del 26/1/2016), come organismo partecipante al Progetto Pilota di cui sopra, è stato abilitato all’esercizio dei crediti formativi in riferimento ai seguenti percorsi proposti e valutati positivamente dalla Regione, a seguito della Autorizzazione Registro Ufficiale U. 0401439 del 02.08.2017:
– Operatore Educativo per l’autonomia e la comunicazione – 300 ore
– Mediatore Interculturale – 450 ore

Per il percorso formativo “Operatore educativo per l’autonomia e la comunicazione”, se hai maturato esperienze dimostrabili nel campo dell’assistenza educativo-culturale degli alunni con disabilità nelle scuole, e/o hai seguito altre attività formative coerenti, anche nell’ambito di percorsi universitari, puoi richiedere la valutazione preventiva dei tuoi apprendimenti e, ove possibile, avere accreditate subito una o più attività didattiche del corso, nel limite massimo del 30% per l’attività di aula.
In particolare:
– Dispensa di frequenza e prova in caso di possesso di laurea triennale, magistrale o di vecchio ordinamento in Psicologia o Scienze dell’educazione e della formazione, di eventuale modulo didatticamente autonomo e chiaramente identificabile, relativo a una o più fra le seguenti conoscenze:
– Fondamenti di psico-pedagogia
– Fondamenti di psicologia dell’età evolutiva
– Fondamenti di psicologia dell’apprendimento
– Dispensa di frequenza e prova, per il massimo di 12 ore, in caso di possesso di attestazione di svolgimento di corso conforme all’Accordo Stato – Regioni 21/12/2011 – Formazione dei lavoratori ai sensi dell’art. 37 comma 2 del D.lgs. 81/2008, riferita al settore ATECO 07 85.60.09 – Altre attività di supporto all’istruzione e temporalmente valida, ove previsto un modulo autonomo relativo e chiaramente identificabile, relativo agli obblighi in materia di sicurezza sul luogo di lavoro.
Per l’attività di stage sarà possibile avere accreditato:
• un terzo della durata del tirocinio, a fronte di dimostrabile esperienza lavorativa nel ruolo, svolta per 1 anno scolastico negli ultimi 3;
• due terzi della durata del tirocinio, a fronte di dimostrabile esperienza lavorativa nel ruolo, svolta per 2 anni scolastici negli ultimi 5, anche non continuativi;
• l’intera durata del tirocinio, a fronte di dimostrabile esperienza lavorativa nel ruolo, svolta per 3 anni scolastici negli ultimi 5, anche non continuativi.
L’esperienza lavorativa dovrà essere comprovata da apposito attestato di servizio.

Il corso è rivolto a diplomati. Se non possiedi questo titolo di studio, ma hai maturato una significativa esperienza coerente, puoi chiedere di partecipare attraverso il riconoscimento del credito di ammissione.

Per il percorso formativo “Mediatore Interculturale” se hai maturato esperienze dimostrabili nel campo della mediazione interculturale e/o hai seguito altre attività formative coerenti, anche nell’ambito di percorsi universitari, puoi richiedere la valutazione preventiva dei tuoi apprendimenti e, ove possibile, avere accreditate subito una o più attività didattiche del corso, nel limite massimo del 30% per l’attività di aula. Per l’attività di stage sarà possibile avere accreditato fino ad un massimo del 50% con una esperienza di lavoro anche non continuativa di almeno 2 anni negli ultimi 5, comprovata da apposito attestato di servizio.

Il corso è rivolto a diplomati. Se non possiedi questo titolo di studio, ma hai maturato una significativa esperienza coerente, puoi chiedere di partecipare attraverso il riconoscimento del credito di ammissione.

Il riconoscimento dei crediti di frequenza o di ammissione sono effettuati dalla Speha Fresia in modo totalmente gratuito.
Le operatrici temporaneamente abilitate, a seguito della partecipazione alle attività formative previste dal Progetto Pilota, come da Autorizzazione Registro Ufficiale U. 0401439 del 02.08.2017, sono:
– Giuseppa Rozzo, Progettista, formatrice, valutazione degli apprendimenti, coordinamento e direzione progetti;
– Elisabetta Cannova, Progettista, formatrice, orientamento ed accompagnamento al lavoro, coordinamento e direzione progetti.
L’abilitazione consente l’esercizio delle funzioni di:
1) Identificazione e messa in trasparenza degli apprendimenti;
2) Valutazione degli apprendimenti al fine del riconoscimento dei crediti formativi nel termine massimo di 8 mesi (aprile 2018) dal suo ottenimento limitatamente ai due percorsi autorizzati/approvati dalla Regione.

Gli interessati alla partecipazione ai percorsi formativi sopra indicati hanno la facoltà di richiedere il riconoscimento di crediti formativi che consistono in “valore attribuito ad apprendimenti comunque acquisiti da un individuo, rivolto a rafforzare la possibilità di accesso ad ulteriori opportunità educative, di istruzione e formazione, attraverso riduzione di durata e/o accesso individualizzato a percorsi coerenti per modalità pedagogiche ed articolazione didattica” (art. 2 del dispositivo sperimentale di riconoscimento di crediti formativi di cui alla Det. n. G07048 del 19/05/2017).
I crediti formativi si distinguono in:
a) Credito di ammissione ossia “riconoscimento formale del valore di apprendimenti già maturati dal richiedente, ai fini di accesso ad un percorso formativo, nel caso in cui lo stesso non disponga del livello di istruzione e/o della qualificazione ordinariamente richiesti, ove sia dimostrabile il possesso di pre-requisiti cognitivi, di conoscenza e abilità condizione per la positiva partecipazione, in coerenza con il livello EQF previsto in ingresso”.
a.1) Per pre-requisiti cognitivi si intende “insieme degli schemi di pensiero (logico, intuitivo, creativo) di cui il richiedente credito di ammissione deve disporre per poter comprendere ed acquisire gli insegnamenti impartiti, interagendo attivamente con il contesto di apprendimento, in coerenza con la didattica prevista”
a.2) Per pre-requisiti di conoscenza e abilità si intende “insieme delle conoscenze e delle eventuali abilità tecniche applicative e relazionali, di cui il richiedente credito di ammissione deve disporre per poter seguire con profitto gli insegnamenti impartiti, sulla base del carico didattico e delle modalità di trasmissione prevista”.
b) Crediti di frequenza ossia “riconoscimento formale del valore di apprendimenti già maturati dal richiedente ad inizio attività, a fine di dispensa di frequenza e/o di prova di uno o più risultati di apprendimento/moduli/segmenti in cui il percorso è articolato”.
E prevista la possibilità di assegnare “debiti formativi ovvero contenuti di conoscenze e abilità, laddove, in sede di riconoscimento di credito di ammissione e/o di frequenza è accertata la necessità di messa a livello, compatibilmente con le caratteristiche didattiche e realizzative dell’attività formativa”.
Il processo di riconoscimento dei crediti formativi si articola nelle seguenti fasi:
– richiesta di riconoscimento da parte del richiedente;
– identificazione e messa in trasparenza degli apprendimenti del richiedente;
– valutazione apprezzativa degli apprendimenti del richiedente;
– proposta di riconoscimento dei crediti e di progetto formativo individualizzato;
– autorizzazione amministrativa, da parte della Regione Lazio, all’esercizio dei crediti e del progetto formativo individualizzato.
Il processo di riconoscimento dei crediti formativi è esclusivamente avviato dall’individuo interessato, che ne avanza specifica richiesta all’organismo formativo cui il credito è riferito, sottoscrivendo contestualmente l’atto di impegno per il riconoscimento dei crediti formativi. E’ facoltà del richiedente allegare tutta la documentazione ritenuta pertinente alla valutazione, integrandola ove del caso nel corso del processo.
All’atto della richiesta di riconoscimento l’organismo formativo istituisce il dossier di credito, rilasciando contestualmente ricevuta al richiedente.

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